Dante in Musica

PaolA Matarrese, soprano & Rita Casagrande, chitarra 


Omaggio musicale con sipari aneddotici e biografici dedicati al Sommo Poeta per la celebrazione dei Settecento anni dalla sua scomparsa

Paradiso_Canto XX
E come a buon cantor
buon citarista fa seguitar 
lo guizzo de la corda, 
in che più di piacer lo canto acquista

Presentazione Concerto

Dante aveva appreso elementi di “ Scienza musicale” grazie allo studio delle cosiddette 7 Arti Liberali tra le quali essa era oggetto speculativo associata alla grammatica, alla dialettica, alla retorica, all’astrologia, all’aritmetica e alla geometria. Frequentava amici musicisti, conosciuti da quando aveva scoperto di essere poeta perché i versi a suo parere erano fatti per essere messi in musica. Interessante notare come gli incontri con personaggi nella Commedia  (tra i quali il musico Casella) avvengano per riconoscimento vocale, dato che sottolinea l’eccellente orecchio musicale del Vate e quanto fosse portato per nobilitare la musicalità del verso.

Il concerto prevede l’esecuzione di un programma davvero “unico e prezioso”, creato per mettere in luce il rapporto che Dante aveva al suo tempo con la musica che udiva quotidianamente, il repertorio provenzale di trovieri e trovatori. Una seconda indagine e ricerca di carattere letterario e musicologico, ci permetterà di conoscere il poeta e il suo grande amico Guido Cavalcanti attraverso gli autori dell’ 800 e 900 come G. Donizetti, G. Verdi, H. Berlioz, M. Castelnuovo Tedesco che hanno reso omaggio nelle loro pagine.

Verranno inoltre declamate alcune significative strofe tratte dai Canti più celebri della Divina Commedia o, in alternativa, raccontati elementi biografici tratti dal libro “Dante” di Alessandro Barbero (Laterza_2020).