Seikilos

Un Sogno Mediterraneo

Idea originale Ivana Zecca
Elaborazioni musicali Jorge A. Bosso

PaolA Matarrese, voce soprano
Ivana Zecca, clarinetto
Irina Balta, viola
Livia Rotondi, violoncello

La stele con l’epitaffio di Seikilos

Finché vivi, mostrati al mondo,
non affliggerti per niente:
la vita dura poco.
Il tempo esige infine il suo tributo.

(Epitaffio di Seikilos)

Verso la fine dell’ottocento fu ritrovata una stele,
dove è stato scolpito il brano musicale completo più antico a noi pervenuto.
L’epitaffio di Seikilos.

E ancora una volta l’antica Grecia ci accoglie e concede simboli colmi di luminosa esuberanza, che navigano le acque del mare Egeo e si proiettano lungo l’intero Mediterraneo. Culla millenaria e custode di memorie condivise.
Seikilos – un sogno mediterraneo, tesse il groviglio, intreccio, trama e ordito delle innumerevoli culture e popoli dell’antico Mare nostrum. Melodie partenopee, antiguas canciones della Spagna, canti israeliani, la danza dell’Egeo e lontane voci delle nostre isole s’intrecciano e nascono allegorie odierne tra le arcaiche reminiscenze di un passato ancora vivo e ingordo nel nostro presente.

Un mare fatto di suoni, parole e intenzioni, anfitrione di memoria e testimone della densità e continuità del mondo. Memoria divenuta orizzonte, esercizio d’identità, nel preciso istante in cui decidiamo di abbracciare il futuro che sfiora le nostre spalle.

[Ivana Zecca]

Scheda tecnica, Programma e Curriculum

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